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NAD - Nuova Accademia Design - formazione verona milano corso online training job scuola fashion

Il Design è un settore vasto, multiforme e dinamico, integra ambiti specializzati e riflette la pluralità dei profili lavorativi ad esso riconducibili. Oggi scopriamo una di queste figure professionali che si occupa di trovare il punto d’incontro tra visione, tecnologia e creatività: il Visual Designer.

Chi è il Visual Designer? 

Il Visual Designer è un professionista in grado di trasformare un concetto in un messaggio visivo efficace. Egli opera nel settore della comunicazione visiva e si occupa di ideare elementi grafici che possono essere stampati, pubblicati o trasmessi tramite i media digitali. Il suo scopo è di comunicare attraverso le immagini e di divulgare nella maniera più idonea un’informazione, tanto quanto un Copywriter fa con le parole.

“Più dell’83% dell’apprendimento è visivo. Le immagini consentono di apprendere 600 volte più velocemente.” Heidi Cohen, copywriter 

Il Visual Designer si propone come una figura professionale molto richiesta nella realtà lavorativa del nuovo millennio, un mondo in continua evoluzione che fa della pubblicità e della comunicazione l’arma di vendita di maggior impatto emotivo. Considerando il ruolo predominante della comunicazione visiva ai giorni nostri e la diffusione sempre maggiore delle tecnologie multimediali, gli operatori del settore grafico hanno dovuto aggiornarsi ed estendere le loro competenze per realizzare prodotti innovativi sempre più funzionali.
Spesso il Visual Designer ha maturato precedenti esperienze come fotografo, tipografo o web designer, ma i campi di azione all’interno del settore del Visual Design sono molti e comprendono il graphic design, il web design, il video editing, il motion design, l’animazione 2D e 3D, l’interface design. Il bravo Visual Designer deve saper destreggiarsi in ognuno dei singoli settori, pur avvalendosi di numerosi collaboratori quali graphic designer, illustratori, esperti di web marketing e video maker.
C’è, tuttavia, da tener presente che a partire dal concept, passando per tutti gli stadi intermedi, fino alla produzione conclusiva, l’intera responsabilità di riuscita del prodotto grafico ricade sul Visual Designer, che deve essere in grado di coordinare il team, assegnare i compiti e gestire le problematicità.
Oltre ad avere le adeguate competenze tecniche, grafiche e informatiche, il Visual Designer deve essere un soggetto creativo, propositivo e dinamico, deve prestare attenzione alle nuove tendenze, prevedere l’andamento del mercato e continuare ad aggiornarsi sui nuovi strumenti d’avanguardia per svolgere al meglio la sua professione.

Lavoro&Carriera

Il lavoro creativo di Visual Design può essere applicato nei campi più variegati della comunicazione: nel settore pubblicitario per ideare il packaging dei prodotti, creare manifesti e cartelloni pubblicitari, modellare gli elementi che costituiscono l’identità di un’azienda (loghi e marchi commerciali); nel mondo dell’editoria con la creazione, l’impaginazione e la progettazione di libri, riviste, cataloghi e giornali; nell’industria dello spettacolo con l’ideazione di contenuti visivi per romanzi, fumetti, titoli di testa e di coda in film e programmi televisivi.
Di conseguenza, il Visual Designer può trovare occupazione all’interno di vari ambienti come studi di comunicazione, agenzie pubblicitarie, uffici di grafica, nelle redazioni giornalistiche e nelle case editrici multimediali. Inoltre, può intraprendere la libera professione e proporsi come consulente freelance, collaborando con aziende e committenti individuali.

Il Visual Designer vede oltre, dove gli altri non vedono…

Secondo l’etimologia originaria, il termine inglese “design” significa “progetto” e, di conseguenza, “progettare” racchiude il concetto di “ideare, guardare avanti”. Dunque, occuparsi di Design implica la consapevolezza del presente per immaginare e progettare il futuro. Il Visual Designer vede oltre il quotidiano e tenta di prevedere le esigenze non ancora espresse della società.
Vivendo in una realtà bombardata costantemente da messaggi visivi, grazie anche alle nuove tecnologie digitali, sempre più spesso le aziende ricorrono al lavoro di professionisti per attirare l’interesse del pubblico. La capacità del bravo Visual Designer è quella di saper indagare e comprendere le norme sociali e culturali del pubblico, per forgiare le soluzioni visive più accattivanti e coerenti con il target ricercato.
Ma occuparsi di Visual Design può implicare, a volte, anche l’impegno di plasmare nuovi concetti legati a un’immagine già esistente. È indispensabile, quindi, analizzare attentamente tutto il mondo che ruota attorno all’idea e applicare la propria consapevolezza estetica a prodotti di uso ordinario che la gente riconosce come propri e, per tale motivo, portatori di una forte carica sociale.

Il nostro corso di Visual Design: il percorso Accademico dedicato ai linguaggi visivi. 

Il corso annuale di Visual Design offerto da NAD – Nuova Accademia del Design prevede 300 ore di lezione, 140 ore di Project Work con Tutor dedicati, 12 ore di Job Counseling e la possibilità di svolgere uno stage in azienda. Il corso è strutturato secondo una frequenza in aula di 3 giorni a settimana (orario 9.30 – 13.30), ma grazie al supporto tecnico fornito dall’Accademia tale corso può essere seguito anche in videoconferenza. Questa metodologia consente di partecipare alla lezione e interagire con docente e compagni senza l’onere della trasferta.
Il nostro corso di Visual Design ha l’obiettivo di formare profili completi nel campo della comunicazione visiva e multimediale. Scegliamo insieme la formula formativa più adatta alle tue esigenze e in grado di incrementare il tuo talento e le tue ambizioni. Contattaci per un colloquio conoscitivo: compila il modulo informativo oppure chiama il numero 045 582448.