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NAD - Nuova Accademia Design - formazione verona milano corso online training job scuola fashion
Questa breve intervista è dedicata a Francesca, nostra studentessa, che ha cambiato la sua vita con il master level di interior design, diventando la professionista che ha sempre sognato di essere.
1. Quando hai iniziato il tuo percorso e come hai conosciuto la nostra accademia?
In un periodo di cambiamento profondo della mia vita, ho cominciato a pensare a cosa avrei voluto fare “da grande”…s’eppur fossi già più che grande, anagraficamente parlando :-))
Ho cominciato a pensare e valutare, ho iniziato a fare ricerche fuori e dentro di me. Un giorno mio figlio, 15 anni, mi dice “Mamma, ma davvero stai pensando a cosa ti piacerebbe fare da grande? Proprio tu che riarredi casa ogni due per tre, che compri tutte le riviste di arredo e ristrutturazioni possibili ed immaginabili, che entri nelle case altrui e mentalmente le ristrutturi e che tutte le trasmissioni televisive del settore sono appuntamenti irrinunciabili? Davvero  non ti è chiaro cosa ti piacerebbe fare “da grande”?”
In quel momento, grazie a lui, tutto mi è apparso chiaro! Ho iniziato a preparare il mio “piano d’azione” dandomi delle priorità. Ho fatto molte ricerche in rete e sono giunta alla mia scelta, dettata dalle date di inizio dei corsi delle varie scuole che avevo identificato e, sopratutto, dall’offerta formativa e certificazioni delle stesse: per prima cosa avrei frequentato un corso per diventare agente immobiliare, poi quello per Home Stager, infine il corso per diventare Interior Designer. Ma si sa’, non tutto si muove esattamente come da programma ed infatti, telefonando al NAD, dove un gentilissimo Nicola ha risposto alle mie ulteriori 100.000 domande, sono stata informata che la data di inizio del corso da 300 ore era stata anticipata. Detto fatto, ho iniziato dalla fine…cosa che, a dire il vero, non mi è nuova :-))
2. Il rapporto con colleghi e docenti: gioie e dolori?
Decisamente gioie! Ho avuto la fortuna di trovare docenti preparati e disponibilissimi! In Marta Bigoni, in particolar modo, ho trovato la mia docente perfetta. Dotata di pazienza, grande flessibilità, chiarezza nell’esposizione, capacità di coinvolgere e sensibilità d’animo, è riuscita a passarmi tutto quello che poteva, in termini di cultura del settore, nonostante le mie mille domande ed i limiti di una persona non più “ragazza”…diciamo tranquillamente che ero la zia del corso :-)). I ragazzi e ragazze con i quali ho frequentato il corso erano decisamente più avanti di me (tanti avevano già fatto studi inerenti l’Interior e all’Architettura d’Interni), ma ci sono sempre stati rispetto e collaborazione reciproci. Penso che ci sia da imparare da chiunque per evolversi ed andare avanti.
3. Quali difficoltà hai affrontato per migliorare fino a questo punto la tua formazione (uso dei programmi, lavori di rendering, ecc)?
Le difficoltà sono state, ed in parte lo sono ancora, molte! Quando hai necessità di correre, perchè devi recuperare il tempo che prima hai investito diversamente, allora devi ottimizzare il più possibile tempo, risorse ed energie. Io avevo bisogno di imparare a muovermi in un settore completamente nuovo (amato da sempre, ma diversa è la predisposizione dalla conoscenza!) e nel più breve tempo possibile – ero stata licenziata da poco – per poter dar vita al mio obbiettivo. Ho ripreso in mano i libri per studiare, seguivo le lezioni, cercavo di imparare autocad & company e tenevo occhi ed orecchie aperte per assimilare quanto più possibile. Penso che Marta potrebbe  raccontarvi più di un aneddoto sui miei “incubi peggiori”: quelli sulle immagini distorte delle moodboard :-))
4. Un esperienza, qui in NAD, che ti ha segnato particolarmente.. un ricordo che non dimenticherai facilmente..
Quando sono stata contattata da Marta che mi comunicava che sarei stata una tra i dieci finalisti per il concorso che avrebbe dato accesso allo stage da Castrignano. Lì ho capito che, nonostante limiti e paure, l’impegno e la passione portano nella giusta direzione. Io poi, per problemi di salute, non ho potuto dare la mia disponibilità per lo stage, in caso di vincita.
5. Cosa ti ha dato la nostra scuola?
Lo strumento che mi serviva in termini di titolo di studio, di esperienza e di crescita personale, per iniziare una mia nuova epoca: quella in cui provo a fare ciò che davvero desidero!
6. Parlaci del premio che hai vinto

Inizio a risponderti con le parole di Silvia Foglia, Operations Manager di Houzz Italia “Chiunque debba costruire, ristrutturare o arredare la propria casa, va su Houzz per trovare i professionisti più di talento e orientati al servizio”. Di questo sito ne avevo sentito parlare dai miei colleghi di corso e, non appena ultimata l’Accademia, ho fatto la mia iscrizione.  

Il riconoscimento “Best of Houzz” è conferito annualmente a due categorie: Design e Service (Soddisfazione Clienti). Il riconoscimento Best of Houzz Service 2018 (Soddisfazione Clienti) si basa su più fattori tra cui il numero e la qualità delle recensioni ricevute dal professionista da parte dei clienti per cui ha lavorato durante il 2017. 

No Place Like Gilardi Interiors (questo è il nome che ho scelto per il mio studio…forse un po’ lungo ma a me piace molto!) è stato votato come uno dei professionisti ‘Best of Houzz 2018’ dalla grande Community di proprietari di casa e appassionati di design. La mia giovane azienda è stata scelta dagli oltre 40 milioni di utenti mensili, tra più di un milione e mezzo di professionisti della casa come architetti, designer e imprese edili. Ed io sono molto grata e commossa per questo riconoscimento!

7. Il futuro: è cambiato dopo NAD? cosa ti aspetti ora?”
Sicuramente si! Ora ho in mano molti strumenti che insieme ad esperienza, passione ed impegno mi dirotteranno verso il mio obbiettivo: la libera professione come Interior Designer & Home Stager (Nb proprio in queste settimane sto frequentando il modulo NAD  per l’ottenimento del riconoscimento come Home Stager). Sono molto contenta di aver incontrato il NAD sul mio cammino e di averlo scelto perchè la mia formazione non è finita con gli esami, prosegue costantemente grazie alla disponibilità dei docenti che, dopo i corsi, non “spariscono”. Nel mio futuro vedo ancor più impegno ed ancora studio, per migliorarmi, e vedo il prossimo premio Houzz, quello dedicato al Design! ;-))