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NAD - Nuova Accademia Design - formazione verona milano corso online training job scuola fashion

Negli ultimi anni è cresciuto sempre di più l’utilizzo del gres porcellanato nell’architettura d’interni, con ottimi risultati e soddisfazione degli utilizzatori.

Ma cos’è esattamente il gres porcellanato?

Quali sono le caratteristiche che lo hanno reso così popolare nell’Interior Design?

 

Il gres porcellanato

Il gres porcellanato è una ceramica a pasta compatta e dura, non porosa. La cottura al forno arriva a 1300°-1400°, questo processo dona al materiale un’eccezionale resistenza, oltre ad una vetrificazione non porosa e impermeabilità. Secondo le norme tecniche UNI, il gres si distingue dalla ceramica proprio per il coefficiente di assorbimento dell’acqua dal valore minore dello 0.5%. Rilevante è anche l’ottima resistenza all’abrasione e l’elevato grado di resistenza a flessione, vale a dire il il valore massimo di tensione applicato in modo graduale che può sopportare prima di rompersi. Tutte queste caratteristiche rendono questo materiale molto interessante per diversi tipi di utilizzo.

Grazie alle nuove tecnologie è possibile dare al materiale la piacevolezza che viene richiesta agli interni: può essere stampato in molti modi, rendendolo simile a materiali più pregiati ma spesso più costosi e delicati come legno e marmo. Al tempo stesso proprio la duttilità, la resistenza all’abrasione e l’impermeabilità sono i punti forti per poterlo utilizzare in ambienti come la cucina, dove si trova soggetto ad urti e graffi, o il bagno, dove è l’acqua a dominare lo spazio.

All’interno delle nostre case possiamo usare il gres sia come rivestimento orizzontale per creare un effetto parquet a pavimento dalla stessa sensazione visiva e tattile, esprimendo quindi il calore e l’emozione del legno senza però richiedere le grandi attenzioni e la cura costante della materia naturale.

È possibile ricreare l’effetto pietra, in orizzontale o in verticale, utilizzarlo per mensole, per piani cucina o di lavoro di altro tipo, e ora anche nel design: lastre in gres possono diventare parte di arredi, come per esempio top di tavoli. Con alcuni prodotti è possibile parlare addirittura di retroilluminazione.

Molte sono le aziende che promuovono lo sviluppo di queste tecnologie e capito come sfruttare al meglio questo materiale, presentando sul mercato linee molto interessanti che riprendono proprio le caratteristiche più piacevoli per l’utilizzatore dei materiali naturali più difficili da reperire, da trattare e da mantenere.

 

Ariostea

Un’azienda che si fa spazio con molto prestigio nell’industria del gres porcellanato grazie alla qualità e alla varietà dei suoi prodotti è Ariostea di Iris Ceramica Group, nella cui sede sono stati i nostri studenti del Master di Interior Design lo scorso 6 marzo. Una visita descrittiva con approfondimento sul loro lavoro e la presentazione della nuova linea Ultra, che porta sul mercato la possibilità di inserire nella progettazione lastre di grandi formati fino a dimensioni di 300×150 e 300×100, coprendo fino a 4,2mq.

Architetti e designer hanno quindi a disposizione una nuova flessibilità.

 

Il concorso per studenti NAD

I futuri professionisti del design che si stanno formando in NAD sono invitati ad utilizzare attivamente i prodotti dell’azienda nella partecipazione ad un concorso redatto per loro proprio dall’ Arch. Bigoni della Nuova Accademia del Design in collaborazione con il dott. Luconi di Ariostea. È una grossa opportunità per i nostri corsisti: avranno la possibilità di misurare le loro abilità, capacità e competenze proprio con i prodotti di questa grande azienda. Ed è unica: il concorso è pensato esclusivamente per loro.

L’oggetto della competizione sarà un arredo da interno o da esterno, che esprima originalità, attenzione all’ecosostenibilità, innovazione estetica, tecnica e concettuale. I nostri ragazzi sono ancora immersi nel loro percorso e questa sfida, il confrontarsi con una grande realtà del settore ceramico e l’utilizzare prodotti di qualità li porterà a fare una crescita formativa importante.

L’anno scorso è stata proposta un’esperienza analoga ai ragazzi del Master di Interior Design: Iris Ceramiche ha redatto insieme all’Arch. Marta Bigoni un altro concorso. Tingting Hu e Alessio Gravante hanno presentato i migliori progetti, i loro prototipi sono stati realizzati da Iris e si trovano tuttora esposti nello showroom dell’azienda. “Non avremmo mai messo mano per creare uno spazio ad hoc, nel cuore della nostra azienda, per un progetto se questo non ci avesse fatto brillare gli occhi!”, queste le parole con cui i responsabili di Iris Ceramiche hanno commentato i risultati, un vero onore per NAD.

Nella nostra pagina Facebook potete trovare i due progetti e le interviste ai premiati.

 

E quest’anno? Riusciranno i nostri ragazzi a metterci l’impegno giusto per approfittare al meglio di quest’opportunità e a eguagliare o addirittura superare questi traguardi?

Noi siamo sicuri di sì.

Il premio per lo studente vincitore sarà la realizzazione del prototipo del progetto, che verrà poi esposto nello showroom di Ariostea di via Cimabue 20 a Castellarano (RE). Si tratta quindi anche in questo caso di una vera e propria vetrina, nel cuore di una prestigiosa azienda leader, con il loro nome da professionisti dell’Interior Design, la formazione e l’esperienza di NAD e la qualità del gres porcellanato di Ariostea, che mette uno spazio a disposizione per loro.

Non è scontato l’interesse di un’azienda per il mondo della formazione, non sempre ci si rende conto di quanto sia importante il confronto diretto corsisti-professionisti e degli elementi positivi che possono nascere. Gli studenti di oggi saranno i professionisti di domani e più completa è l’esperienza che riusciamo a dar loro, migliore sarà il loro ingresso nel mondo del lavoro.

 

 

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